La storia di Fabio Messina
Fabio Messina è l'ideatore di questo nuovo format televisivo.
E' nato a Milano il 18/01/70 ed ha iniziato la sua attività di acconciatore prestissimo (a 13 anni), tanto che all'età di 18 anni gestiva già un salone. Consulente tecnico a 22 anni per una nota multinazionale del settore. Il primo investimento risale al '93, e servì per aprire il primo salone, dopo anni da dipendente.
A raccontarla viene da sorridere poiché Messina vendette l'auto e, con i 12 milioni di lire di allora, fece una fidejussione per ottenere un prestito bancario.
Chiaramente fu difficile trovare la banca disponibile poiché non possedeva nulla, ma dopo diversi tentativi, trovò un direttore che credette nel progetto e accordò il prestito. Già da questa partenza si nota quanto il rischio finanziario fosse totale poiché, anche se l'importo fosse piccolo, era tutto quello che c'era.
Il passo successivo fu ancora più impegnativo: con l'apertura di un nuovo salone Diadema nel 1995, ma stavolta su una metratura di 350 mq! Evidentemente era una grande scommessa, anche perché i costi fissi di affitto e del personale erano ingenti. Dopo 6 mesi il salone raggiunse il punto di pareggio e nel 2000 raggiunse quota 22 dipendenti. Nel frattempo allacciò rapporti continuativi come curatore d'immagine per famose donne dello spettacolo, emergendo sempre per l'originalità e il gusto nella scelta del look di ogni suo personaggio, inventando anche il tatuaggio sui capelli (il famoso maculato) che ha disegnato alla vincitrice del festival di Sanremo Annalisa Minetti. A 25 anni fu eletto Consigliere di Art Hair Studios.
Messina già da un anno aveva avviato il franchising, andando personalmente dai colleghi acconciatori con un folder di presentazione del gruppo Diadema per vendere "un sogno": e già, perché non esisteva ancora uno storico di saloni facenti parte del franchising, ma solo la storia e la credibilità della persona che il potenziale affiliato aveva di fronte.
Le riviste parlarono di un vero e proprio fenomeno di mercato con 61 saloni in un anno e, data l'importanza del progetto, Messina dovette prendere una decisione molto forte: vendere i saloni (nel frattempo ne aveva aperto un'altro in centro a Milano) per dedicarsi a tempo pieno al franchising. Così dovette rinunciare alle sicurezze economiche date dai saloni e partire con una nuova sfida.

Nel 2000 Fabio Messina è stato il curatore d'immagine del programma "Target", che lo ha visto protagonista del cambiamento di look della conduttrice Tamara Donà.
Nello stesso anno fu selezionato come testimonial per l'Associazione "Happy Children", contro lo sfruttamento del lavoro minorile, che lo ha visto protagonista di un' imponente campagna stampa, insieme ad altri importanti imprenditori italiani.

Nel 2001 Fabio Messina decise di acquistare una sede nel centro di Milano, l'Accademia Internazionale Diadema a Milano, con le economie ricavate dalla vendita dei saloni, per aprire le porte a tutti gli acconciatori che vogliono avvicinarsi al mondo e alla metodologia Diadema.
Dai 27 ai 30 anni assunse la direzione artistica di Revlon Professional.

Nel gennaio 2003 Fabio Messina fonda il club de "I Fuoriclasse", abbinandolo ad una serie di importanti iniziative di solidarietà, coinvolgendo amici dello spettacolo e raccogliendo subito 360 adesioni, facendosi nuovamente notare dal mercato per le grandi capacità imprenditoriali e per i grossi numeri.
Così, anche il mondo economico si accorge di questo giovane parrucchiere, che ha unito imprenditorialità, creatività ed intuito per creare qualcosa di nuovo… e compaiono i primi articoli su di lui, come sul prestigioso Milano Finanza.
A cavallo fra il 2003 ed il 2004 firma in prima persona una campagna stampa con una serie di frasi provocatorie per smuovere i malcostumi del settore e portare all'attenzione di tanti colleghi e concorrenti quanto sia importante definire e seguire un codice etico che valorizzi il mestiere dell'acconciatore, troppo spesso bistrattato o sfruttato.
Nel 2004 Fabio Messina fonda un'altra società, la Zeropiù Srl per il lancio di innovativi sistemi di extension senza calore ne colle.
Sempre nel 2004 vince il Premio internazionale "Global Salon Business Awards" a Londra come Salon Entrepreneur Of The Year
Nel 2005 nasce il Club maschile "X-Men", … il primo club esclusivo per l'uomo nato partendo dal presupposto che per la realtà del mercato "maschile":
" non esistevano veri corsi dedicati
" non esistevano una vera moda specifica
" non esistevano veri servizi e materiali ad hoc
Quindi è stato studiato un pacchetto che possa rispondere a queste esigenze sia per i saloni maschili, che per quelli unisex.

Nel gennaio 2005 riceve il Premio come "Miglior Collezione Moda Uomo" a livello internazionale.
Nel 2006 vince per la seconda volta il premio internazionale "Global Salon Business Awards" a Barcellona come miglior filosofia del cliente e marketing
E' uno stilista internazionale, invitato per manifestazioni o seminari, in diversi Paesi nel mondo come Argentina, Brasile, Cina, Emirati Arabi, Francia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Turchia.
Nel 2007 nasce la società di make-up professionale 20100Milano
Nel 2008 vince per la terza volta il "Global Salon Business Awards" ad Hollywood!

OBIETTIVO PERSONALE: contribuire alla crescita dei parrucchieri, dei saloni e di tutta la categoria.
Per tale motivo, Fabio Messina (unico nel settore) ha firmato in prima persona una campagna stampa con una serie di frasi provocatorie per smuovere i malcostumi del nostro settore e portare all'attenzione di tanti colleghi e concorrenti quanto sia importante definire e seguire un codice etico che valorizzi il mestiere dell'acconciatore.